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10 cose da visitare ad Alghero

1 – Torri e bastioni spagnoli

torre sulis algheroAlghero è una cittadina fortificata, una delle poche in Italia ad aver conservato oltre il 70% delle sue mura difensive, consigliamo quindi una passeggiata lungo i suoi Bastioni e le Torri, retaggio delle dominazioni passate degli aragonesi prima e degli spagnoli poi. Vi segnaliamo i bastioni che affacciano sul porto e sul lungomare Marco Polo, oltre alle torri difensive che circondano il centro cittadino, tra cui la Torre di Sulis nell’omonima piazza, poi la torre di San Giacomo, la torre San Giovanni (che oggi ospita il Museo virtuale della storia di Alghero) e quella della Maddalena.

2 – Grotte di Nettuno

grotta di nettunoUna delle principali attrattive naturalistiche della città di Alghero sono le magnifiche grotte di Nettuno, formazioni carsiche tra le più grandi in Italia, site nel promontorio di Capo Caccia, a circa 24 km da Alghero. Per accedervi è possibile farlo via terra, attraverso una scalinata di 656 gradini lungo la parete del promontorio di Capo Caccia, la famosa Escala del Cabirol (scala del capriolo), oppure tramite il traghetto che dal porto turistico conduce alle grotte. Lo spettacolo naturale rappresentato dalle formazioni di stalagmiti e stalattiti è qualcosa da non perdere.

 

3 – Cattedrale di Santa Maria

Risalente al XVI secolo, la Cattedrale dell’Immacolata concezione, nota anche con il nome Cattedrale di Santa Maria con il suo campanile si trova in pieno centro storico ed è il simbolo della città. Lo stile dominante è quello gotico-catalano, tuttavia rappresenta un miscuglio di diverse epoche storiche ed artistiche. La cattedrale e il campanile sono visitabili tutti i giorni, ad eccezione del mercoledì e della domenica.

 

4 – Complesso nuragico di Palmavera

nuraghe palmaveraA circa 12 km da Alghero, un luogo che vale davvero la pena visitare è il meraviglioso complesso nuragico di Palmavera. Classificato come nuraghe “complesso”, cioè composto da diverse torri unite tra loro, questo complesso nuragico è costruito con blocchi di calcare ed arenaria ed è costituito da un corpo centrale con due torri, un antemurale e un villaggio di capanne: le costruzioni vennero edificate in più fasi e le strutture più antiche, datate XV-X secolo a.C., sono la torre maggiore ed alcune capanne. Si tratta di un gioiello della civiltà nuragica che non dovete assolutamente perdere.

5 – Museo del Corallo

Il museo del Corallo è ospitato nella bella e suggestiva cornice di Villa Costantino, edificio in stile liberty del 900 nel centro città. Il museo racconta la storia del mar Mediterraneo e l’esposizione conduce il visitatore alla scoperta della storia, della cultura e dell’identità di Alghero attraverso la leggenda del Corallo, risorsa primaria del mare algherese, utilizzato fin dall’antichità e legato a molte tradizioni. Un affascinante viaggio alla scoperta dell’ecosistema marino e della storia di questo importante organismo vivente.

 

6 – Necropoli di Anghelu Ruju

anghelu rujuAd Alghero sorge il più esteso complesso di grotte sepolcrali preistoriche della Sardegna settentrionale, che conserva i tratti di una civiltà vissuta cinque millenni fa: stiamo parlando della necropoli di Anghelu Ruju, la più vasta necropoli della Sardegna prenuragica, caratterizzata da sepolture a domus de Janas (casa delle fate e delle streghe). Situata nell’entroterra, e meno di 10 km da Alghero, il complesso venne alla luce nel 1903, durante gli scavi per la costruzione di una casa colonica, quando furono ritrovati un cranio umano e un vaso tripode; gli scavi successivi portarono alla scoperta di ben 31 ipogei.

 

7 – Promontorio di Capo Caccia

capo cacciaA 20 km da Alghero, in direzione nord ovest, si trova l’imponente promontorio di Capo Caccia, un’enorme roccia carsica a strapiombo sul mare che include un ricco giacimento di fossili di rilevante interesse archeologico. Il promontorio segna il punto più estremo della costa nord occidentale: una vera e propria cinta muraria naturale in passato, che deve il suo nome ai nobili dell’800 che qui appunto cacciavano i piccioni dalla barca. Nei fondali circostanti è presente una pregiata varietà di corallo rosso, mentre la grotta di Nereo è il luogo perfetto per gli appassionati di immersioni. Dal promontorio di Capo Caccia è anche possibile raggiungere le meravigliose grotte di Nettuno, attraverso la Escala del Cabirol.

8 – Punta Giglio

punta_giglioPunta Giglio è un’altra delle meravigliose bellezze naturali da non perdere durante un viaggio ad Alghero, un promontorio di roccia calcarea che si trova all’interno del Parco Naturale Regionale di Porto Conte. Si tratta di una vera oasi naturalistica nella cu sommità è possibile ammirare la grotta del Dasterru, visitabile con attrezzature speleo di base, mentre nella parte a livello sul mare ci sono varie grotte subacquee visitabili in immersione con attrezzature da sub. Punta Giglio è anche meta degli appassionati di trekking, con cinque sentieri che consentono di scoprire la sua ricchissima varietà di specie animali e vegetali

 

9 – Passeggiata Busquets

se torri, bastioni e palazzi rappresentano imponenti testimonianze della dominazione spagnola e aragonese, il lungomare di Alghero esprime la precisa volontà della città di preservare la sua identità catalana. Come? Attraverso un progetto urbanistico che prende il nome di passeggiata Joan Busquets, in cui vengono riprodotte leramblas.  Il richiamo è voluto per rafforzare l’immagine di una città profondamente legata alla sua storia catalana. A dimostrazione di questo forte legame, il comune di Alghero ha voluto che la sua rambla fosse progettata da un architetto dal sangue catalano, questo architetto è Joan Busquets, autore di importanti opere urbanistiche dalla Spagna alla Francia, dall’Olanda al Portogallo. Il suo lavoro di progettazione della rambla algherese iniziato nel lontano 1985 ha visto l’effettiva realizzazione quasi 30 anni dopo ma l’attesa non è stata vana perché oggi la passeggiata Joan Busquets è uno dei luoghi più belli di Alghero.

 

10 – Porto Conte

porto conteLa baia di Porto Conte, distante circa 20 km da Alghero, è un’insenatura naturale della Riviera del Corallo, racchiusa tra i promontori di Capo Caccia e Punta Giglio e oltre ad essere un meraviglioso porto naturale, è anche un Parco naturale regionale esteso oltre i 5.000 ettari. La parte costiera è formata da piccole insenature, da dirupi e dal lungo arenile della spiaggia di Pineta Mugoni.

 

 

 

 

Articolo di Daniela Travaglini

https://www.travel365.it/alghero-cosa-vedere.htm

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