skip to Main Content

La Storia di Alghero

La storia di Alghero

La città di Alghero è sita nella parte sud occidentale della provincia di Sassari e comincia la sua storia circa 6000 anni fa durante il Neolitico e ne conserva ancora delle tracce con la presenza dei vari monumenti : la “ Necropoli di Anghelu Ruju”, di “Santu Pedru” e i villaggi nuragici di “Palmavera” e “Sant’ Imbenia”.

Le origini della città vengono fatte risalire al XI sec.: venne conquistata e occupata da diversi popoli. Proprio perchè risultava appetibile per la presenza di una ricca falda acquifera e di un porto per scambi vari fu occupata dai Doria, famiglia nobile genovese, dai Pisani e dagli Aragonesi. infine la città venne popolata dai catalani.

Il Comune di Alghero ha deciso di adottare la variante algherese del catalano come lingua ufficiale insieme all’italiano anche negli atti pubblici. La Alghero di oggi si differenzia tanto dalla città di 60 anni fa dal punto di vista economico: basti pensare che il sostentamento economico lo si traeva dalle attività della pesca, agricoltura e pastorizia. Oramai, l’economia algherese ruota intorno al turismo ed essendo la città più visitata della Sardegna, il settore edilizio ha uno sviluppo sempre maggiore.

La città di Alghero mostra un panorama naturale vario con la presenza di magnifiche spiagge dalla sabbia sottile e chiara e coste formate da scogliere frastagliate o piatte. Verso nord si trovano le spiagge di “San Giovanni”, “Lido”, “Raphael” Mariposa e Maria Pia con la sua pineta, fino ad arrivare a Fertilia e CapoCaccia. Verso sud si trovano gli scogli piatti che proseguono lungo la scogliera fino alla” Spiaggia della Speranza”. La zona di Capo Caccia e del Golfo di Porto Conte è sito di principale importanza dal punto di vista naturalistico. Il fenomeno del carsismo rende la zona particolarmente ricca di anfratti e grotte, molte delle quali ancora inesplorate, essendo raggiungibili solo via mare: fra le più famose son da annoverare le “Grotte di Nettuno”, la “Grotta dei Ricami”, la “Grotta Verde”.  Vi sono dei punti in cui è consigliabile effettuare lo snorkeling : “Cala d’ Inferno”, quando non vi è il maestrale, “Cala Dragunara”, “Punta Giglio”, le due grotte dell’ “Isola di Foradada” e Porto ConteUn’altro sito protetto è l’ “Arca di Noè” , ubicata in zona Tramariglio: qui è possibile praticare del trekking. Si trova una grande varietà di animali, dal Falco pellegrino al Gabbiano Corso, dalla Pernice al Cinghiale.

 

Articolo di Pianeta Alghero.com

https://www.pianetaalghero.com/

This Post Has 0 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back To Top